La nuova tecnologia per l’ispezione dei prodotti: Raggi x

Le crescenti esigenze normative e dei consumatori hanno intensificato la pressione sull’industria alimentare per attuare metodi affidabili di ispezione degli alimenti per assicurare sicurezza e qualità dei prodotti.

La tecnologia a raggi X può essere utilizzata per l’ispezione degli alimenti per individuare dei contaminanti fisici e per lo studio delle strutture interne dei prodotti per garantirne la qualità.

 

Ispezione degli alimenti.

La gestione dei sistemi di sicurezza alimentare comprende i principi dell’ HACCP (analisi dei rischi e dei punti critici di controllo); l’ispezione costituisce parte fondamentale delle procedure deputate al controllo dei potenziali rischi. Il ruolo della tecnologia nell’ispezione degli alimenti gioca un ruolo sempre più importante a causa della maggiore attenzione per la sicurezza e qualità degli alimenti da parte dei consumatori e delle autorità di controllo.

L’importanza dell’utilizzo della tecnologia per l’ispezione degli alimenti è sempre più evidente dati gli emergenti problemi di frode e di contaminazione intenzionale degli alimenti. 

Per l’ispezione degli alimenti sono disponibili diversi metodi e tecnologie:

  • Sistemi a camera ottica
  • Risonanza magnetica
  • Ultrasuoni
  • Raggi X

L’utilizzo di una specifica tecnologia è correlata al tipo di alimento e all’ obbiettivo dell’ispezione. 

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Ispezione con la radiografia.

I raggi X sono una forma invisibile di energia elettromagnetica caratterizzati da lunghezze d’onda corte e da elevata energia. I raggi X possono penetrare i prodotti alimentari mostrando alcune caratteristiche interne degli alimenti e permettendo di identificare difetti fisici o contaminanti senza danneggiare il prodotto. Quando un raggio X penetra in un alimento perde parte della sua energia elettromagnetica. Se tale raggio incontra un’area densa, come un contaminante metallico, perde la sua energia residua. Quando il raggio esce dall’alimento c’è un sensore dell’apparecchio per l’ispezione degli alimenti che converte la radiazione in una scala di grigi, componendo l’immagine interna dell’alimento. Più è denso il contaminante più scura è la sua immagine, aiutandone l’identificazione.

 Utilizzo della radiografia per l’ispezione.

L’ ispezione radiografica, in base al tipo di apparecchio e alle caratteristiche del prodotto alimentare, può identificare una varietà di contaminanti fisici, tra cui metallo, vetro, gomme, pietre e alcuni tipi di plastica. Dato che fornisce immagini non invasive, l’utilizzo dell’ispezione radiografica è particolarmente diffuso per i prodotti impacchettati e per cibi elaborati, in particolare viene utilizzato per bottiglie, lattine, barattoli e sacchetti. Grazie alla tecnologia più avanzata, i raggi X vengono utilizzati per il controllo e la verifica durante la produzione degli alimenti.
Diversi studi hanno evidenziato il potenziale dell’ispezione con il sistema radiografico per la classificazione di frutta, verdura, cereali e per l’individuazione di ossa nel pollo e nel pesce. Alcuni sistemi di avanzati di ispezione a raggi X possono effettuare contemporaneamente dei controlli di qualità sulla linea di produzione rilevando dei difetti fisici, misurando la massa, contando i componenti, identificando dei prodotti rotti o mancanti, monitorando  livelli di riempimento, controllando l’integrità del sigillo della confezione. Pertanto i sistemi di ispezione che utilizzando i raggi X possono contribuire a ridurre i costi di ispezione per molte industrie alimentari.

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Svantaggi dell’ispezione con i raggi X

Esistono degli aspetti che sono percepiti come svantaggi da parte dei consumatori, come ad esempio la possibilità di irradiazione degli alimenti da parte dei raggi. In realtà la quantità di radiazioni utilizzata a scopi ispettivi è significativamente inferiore rispetto a quella utilizzata per l’irradiazione e non ha effetti negativi sulla sicurezza, qualità e sui valori nutrizionali degli alimenti.
C’è preoccupazione riguardo al fatto che gli operatori possano essere esposti a livelli pericolosi di radiazioni. In realtà in condizioni di normalità i livelli di radiazione cui è sottoposto un operatore a stretto contatto con i sistemi di ispezione a raggi X, sono inferiori a quelli ricevuti in un anno dall’irradiazione naturale. Ci sono una serie di contaminanti che vengono difficilmente rilevati tramite l’ispezione a raggi X, dato che la capacità di questi ultimi di rilevare i contaminanti è direttamente correlata alla densità del contaminante e del prodotto. Tra i contaminanti difficilmente rilevati ci sono i capelli, la carta e il cartone, la plastica a bassa densità e la pietra, la corda, il legno e tessuti ossei morbidi come la cartilagine. Per identificare meglio tutti questi tipi di contaminanti vengono utilizzati altri sistemi di ispezione e controllo. Tuttavia, grazie ai progressi nella tecnologia dei raggi X e all’accoppiamento con altri tipi di tecnologie per migliorare la resa delle immagini, si stanno affrontando alcuni di questi limiti.

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Conclusioni

Negli ultimi anni, una forte espansione dell’utilizzo dei raggi X per l’ispezione nell’industria  alimentare, ha fatto si che i progressi  tecnologici dei sistemi di ispezione a raggi X siano diventati più semplici da utilizzare, affidabili, con una migliore qualità delle immagini e una migliore capacità di rilevazione.